I miei libri

La raccolta di poesie è costituita da 52 componimenti in italiano e da 2 in napoletano, seguiti dalle traduzioni di autore, per un totale di 56 liriche. L’inchiesta lirica di Lamonaca si caratterizza per la musicalità del verso; i componimenti – anche nella forma – alludono alle ballate della tradizione italiana più illustre, attraverso chiari richiami anaforici. La forza evocatrice della parola dà coesione all’ampia scelta tematica: amicizia, amore, natura, tempo.

"Spazi di confine" è un libro di poesie dall'ampio respiro. Versi scorrevoli, pervasi da un dolce lirismo, in cui l'autrice canta il cielo, la luna, le stelle, elementi dell'universo che si fondono con le note del cuore. Un cuore che non ha paura delle intemperie della vita di fronte all'abbraccio della persona amata. La vita è gioia e dolore, ansia e malinconia. E tutto è descritto molto bene in questi versi che si snodano tra danze, nuvole della notte e pensieri dell'anima. La risposta ai nostri perché risiede solo dentro di noi. Tutto cambia nel percorso dell'esistenza e nulla è come prima. In queste poesie l'autrice canta, con un personalissimo discorso, la bellezza e la grandezza dell'amore, ma anche lo smarrimento e la solitudine con "Riflessioni all'ombra della luna" in cui l'autrice guarda dentro di sé, nelle pieghe della sua anima, per cercare di scoprire il male di vivere che certe volte attanaglia il cuore degli uomini.Ma poi ecco apparire all'improvviso il richiamo aulico ai valori immortali della fiducia e della fede e allora avviene nell'animo della poetessa come un mutamento, un moto improvviso, una danza liberatoria e lei diviene uccello, libellula... La sua anima volteggia nell'aria fino a catturare e muovere le nuvole. "Spazi di confine è un dolce incanto del cuore".
Nicla Morletti (Scrittrice ideatrice del famoso Premio Letterario Internazionale “Il Molinello”)
Leggi i miei pensieri anche qui..

Lascia un messaggio all'autrice qui:
Commenti
Archivio
Categorie
Visite
Credits
Biografia
Anna Lamonaca è nata nel 1983, si dedica a studi classici, attualmente è laureanda in lettere moderne. Ha esordito con la poesia "ho bisogno di guardarti negli occhi" pubblicata nella raccolta antologica Parole D’amore dedicata all’eterno e complesso tema dell’amore, nata dal progetto ideato dalla Giulio Perrone Editore "una poesia per emergere" successivamente partecipa al progetto"Istant Antology"ricevendo pubblicazioni edite dalla stessa casa editrice in "Sempre caro mi fu quest’ermo frigo" raccolta antologica volta a scoprire la passione dei poeti per il cibo in chiave ironica, pubblica due racconti in"Incontri, sogni e altre fatiche da donna". Nel 2006 la sua poesia "Il suono del silenzio" è pubblicata nell’ antologia "Il suono del silenzio" Ta.Ti Edizioni, successivamente viene pubblicata un’altra lirica in "Verrà il mattino ed avrà il tuo verso Aletti Editore. Frequenta internet e la rete dal 2005 dove ha in attivo varie esperienze e collaborazioni con diversi siti internet ( Brivido Giallo portale su giallo, noir e thriller; Libera Eva magazine e lettere d’arte) e vari periodici on-line. Ama mettersi alla prova, scrive in diversi siti letterari (Volo Obliquo ideato dalla poetessa Odila Liuzzi e per breve tempo ha fatto parte della redazione del portale successivamente partecipa a Manuale di Mari e Rosso Veneziano caffé degli artisti pubblicando diversi e-book). Grazie alla rete ha partecipato a "Un post in dieci righe” Editore La Lontra libricino che si interroga sull’evoluzione di internet e delle nuove forme di comunicazione nell’epoca moderna raccogliendo i pensieri dei bloggher. Nel 2007 partecipa al progetto "Antologia del concorso Emozioni&rdquo"; nata dall'iniziativa del blog Manuale di Mari con tematica l’amore. Appassionata di lettura, scrittura e fotografia. I suoi scritti (racconti e poesie) spaziano un po’ tutti i generi. Nel frattempo gestisce un blog tutto suo http://vivendolestelle.splinder.com/ (candidato al premio Donna Web Italia 2005).
Il mio tempo
Scrivimi
Trailer del libro
Per visionare il Trailer vai alla fine del blog stoppa il lettore della musica poi clikka sul video sotto:
Foto recenti Link amici Linkami Contatore

Versi diversi su luoghi partenopei
«Non sono Partenope. Un chiodo di dolore trafigge il mio ventre. Liquame». In questi versi di Paola
Santucci abitano denuncia e sperimentazione al vetriolo: “Dalla bocca del Vesuvio” sgorgano nuove parole. L’antologia di poesie, curata da Giancarlo Marino (nella foto) per la casa editrice Giulio Perrone, chiama a raccolta nomi nuovi: in città “eppur si muove”
l’attività letteraria, soprattutto grazie alla compagnia di scrittura “Homo Scrivens”, al laboratorio di poesia “Dante Alighieri” e a quello di scrittura umoristica “Achille Campanile”. «“Dalla bocca del Vesuvio” è una raccolta di versi - commenta Giancarlo Marino – Si tratta di 87 poesie, selezionate attraverso un concorso bandito dalla casa editrice Giulio Perrone. Nello scegliere, ho puntato ad una
caratteristica fondamentale: la rivisitazione originale dei topoi della cultura partenopea».
Colonna portante di questa realtà editoriale, in questo caso, è il sito di “Homo Scrivens”
(www.homoscrivens.it), che ha dato il via anche ad una nuova procedura di selezione: i testi sono stati inviati per e-mail.
L’eterogeneità degli stili e degli argomenti vince sulla tentazione monotematica: bozzetti in vernacolo stanno accanto a esperimenti di poesia visiva. Unico fine: esaltare la
bellezza e la barbarie che si nascondono in un’unica immagine, quella di Napoli, vista con la doppia lente dell’arte, la comunicazione obliqua della poesia. L’originalità è nelle tecniche di scrittura, che attraverso l’esperienza – la nostalgia degli autori emigrati, la rabbia dei rimasti, i versi dedicati alla
bellezza - si elevano a documento umano.
Qualche nome: la professoressa Paola Santucci, Antonio Spagnuolo, Rossella Tempesta,
Sonia Scarpa, Aldo Putignano, Herik Mutarelli, Maria Rosaria Riccio, Chiara Tortorelli, Lucio Ricci,Anna Lamonaca, Tiziana Biondi, Valeria Pettorino e lo stesso curatore della raccolta Giancarlo Marino che, tra l’altro, è tra gli autori più giovani della compagnia e sta per pubblicare la sua opera prima.
In passato, altre antologie edite da Perrone hanno avuto fortuna all’estero, dopo qualche tempo: «Speriamo che anche questo sia un trampolino di lancio per i nuovi autori», è
il desiderio di Aldo Putignano, altra figura di spicco di “Homo Scrivens”. «La letteratura ha
bisogno di novità, spazi di condivisione diversi dai consueti - sottolinea l’editore Perrone - In
questi anni ho notato una maggiore volontà di partecipazione e di aggregazione. Come
editore indipendente, mi sono preso la responsabilità di dare spazio alle nuove idee». Uno spazio di democrazia: tutto è affidato alle “compagnie di fatto”, nate spontaneamente. Un esempio: la “Bottega della scrittura” di “Homo scrivens”, diretta da Giancarlo Marino e Sonia Scarpa presso la libreria “Edicolè” in piazza Municipio, mette in luce proprio questa situazione di libertà e autogestione. E sarà proprio nello spazio Edicolè il libro è stato presentato da Aldo Putignano.

"Dalla bocca del Vesuvio parole e versi" è il titolo del volume curato da Giancarlo Marino e pubblicato Giulio Perrone editore. Una raccolta in versi dedicati a Napoli, 87 poesie che cantano la città con una diversità forse solo apparente. L'antologia, sebbene tra alti e bassi, si lascia leggere. Si alternano, in una sorta di generosa polifonia, liriche in vernacolo con altre in lingua, versi malinconici con altri ricchi (fin troppo) di speranza per un futuro ancora possibile. E alla fine, fatte salve alcune evidenti ingenuità e immaturità, il libro regala degli spunti di interesse e qualche nome si fa notare. Ricordiamo, tra gli altri, Giancarlo Marino e Aldo Putignano Ed ancora: i lampi di originalità di Sonia Scarpa e Valeria Pettorino; l'intensa Ketti Martino, con i suoi versi intrisi di struggente pessimismo; la tormentata e inquieta Maria Marmo; la sanguigna Maria Rosaria Riccio. Da segnalare, infine, anche i lavori di Antonio Spagnuolo e Rossella Tempesta. Il libro è stato presentato alla libreria Edicolè
a cura di Giancarlo Marino, Giulio Perrone editore, € 15,00, è un’antologia di poesie di autori noti, meno noti ed esordienti, che vogliono raccontare la città. Tra gli autori c’è anche il nostro redattore e collaboratore Salvatore Tofano, che nella sua poesia narra di una ragazzina di Scampia, la quale si innamora di un coetaneo, che è ‘nzisto e malamente perché “dint’’a ‘stu rione o sì pecura o lione”. Il suo interlocutore, un prete, non riesce a farsene una ragione e si chiede il perché di tanta propensione alla
violenza quando Gesù si è fatto pecora per noi".
Fonte: Societas





Cari amici, siamo davvero alla stretta finale… tutto è pronto per dare alle stampe la nostra opera…
Ecco la Copertina:

01. il costo della singola copia, pag.160 circa, è stato fissato in € 10,00;
02. è stato stabilito in n.300 pz. la tiratura iniziale delle copie che andranno ad apportare prioritario e più significativo beneficio all’attività della LAIF e cioè le copie che l’Associazione venderà direttamente durante apposite manifestazioni;
03. la commercializzazione del libro avverrà presso librerie tradizionali e tramite canali internet. Ci sarà di sicuro un minor guadagno per
04. la pubblicazione è stata corredata di codice ISBN a tutela dei diritti d’Autore;
05. la pubblicazione sarà registrata presso gli uffici addetti della Biblioteca Nazionale di Stato;
06. a tutti gli Autori,